SICUREZZA ALIMENTARE. Parlamento UE chiede prezzi trasparenti e nuova legge

In arrivo importanti novità dall’Europa sulla filiera alimentare. Il Parlamento Europeo ha approvato oggi, in seduta Plenaria, una risoluzione che propone una serie di misure per contrastare le pratiche commerciali ingiuste, per migliorare la posizione degli agricoltori all’interno del mercato alimentare e per rendere i prezzi ai consumatori più trasparenti. I deputati chiedono codici di buone prassi commerciali per la filiera alimentare, con meccanismi di denuncia e sanzioni per le pratiche sleali. E invitano la Commissione a far partire presto il progetto pilota sull’Osservatorio europeo dei prezzi e margini agricoli ed a migliorare lo strumento europeo di sorveglianza dei prezzi dei prodotti alimentari per renderlo più facile da utilizzare e per includere un maggior numero di prodotti e una migliore comparabilità tra i prezzi.

Per limitare le posizioni dominanti lungo la filiera alimentare c’è bisogno, secondo il Parlamento, di una nuova legislazione che renda pubblico l’elenco delle aziende che non rispettano le norme e rafforzi il potere negoziale degli agricoltori.

La relazione chiede, inoltre, che i maggiori commercianti, trasformatori, grossisti e distributori europei presentino una relazione annuale sulle loro quote di mercato, in modo da permettere a tutti i partner di stimare le tendenze dell’evoluzione della domanda, dell’offerta e dei prezzi nella filiera alimentare. In particolare, bisogna monitorare attentamente l’industria di trasformazione dei prodotti alimentari che in alcuni paesi registra il margine di profitto più elevato nella filiera alimentare. Infine, i deputati esprimono la loro preoccupazione per il problema dell’enorme quantità di rifiuti alimentari, che nella maggior parte degli Stati membri raggiungono il 30% dei generi alimentari prodotti, e chiedono di lanciare una campagna di sensibilizzazione in merito al valore essenziale del cibo.

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