SICUREZZA ALIMENTARE. Parma, sequestro di latte non idoneo per produrre Parmigiano Reggiano

Maxi sequestro di latte ordinato oggi dal Nas di Parma in un’azienda reggiana che alleva bovini, per la produzione di Parmigiano Reggiano. L’operazione del Nucleo anti-sofisticazione ha portato al sequestro di circa 320 tonnellate di latte non idoneo alla produzione di Parmigiano Reggiano e una denuncia per contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari al titolare dell’allevamento. Durante l’ispezione igienico-sanitaria, il Nas ha accertato che il latte proveniva da animali estranei alla filiera produttiva del Parmigiano e che le bovine non avevano osservato il previsto periodo di 4 mesi di quarantena prima che il prodotto potesse essere utilizzato nei caseifici che producono il marchio. Il latte era destinato a due caseifici, in provincia di Reggio Emilia e Mantova, dove sono state sequestrate 616 forme, rinvenute nelle vasche di salagione, per un valore commerciale di circa 350.000 euro.

La violazione riscontrata dal Nas è una delle novità introdotte dal nuovo disciplinare di produzione del Parmigiano-Reggiano, entrato in vigore lo scorso 29 agosto, che individua nuove specifiche per offrire maggiori garanzie ai consumatori, garantendo il controllo lungo tutta la filiera che contraddistingue l’eccellenza del prodotto.

"Questa è l’ennesima dimostrazione che le norme e le sanzioni che, nel nostro Paese, regolano il delicatissimo tema della sicurezza alimentare sono ancora del tutto insufficienti e scarsamente efficaci – dichiara Rosario Trefiletti Presidente di Federconsumatori – La sicurezza dei prodotti che le famiglie portano in tavola è un aspetto fondamentale, che deve essere garantito con tutte le misure necessarie. Ben venga il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine nel controllare e procedere ai sequestri, ma tutto questo non basta. È per questo – conclude Trefiletti – che non ci stancheremo mai di rivendicare la necessità di intensificare le verifiche ed i controlli e, nello stesso tempo di inasprire le sanzioni per coloro che lucrano sulla salute dei cittadini, prevedendo non solo il ritiro delle autorizzazioni, ma anche la vera e propria detenzione".

Comments are closed.