SICUREZZA ALIMENTARE. Pesticidi, CODICI critica l’Ue e chiede gli studi dell’EFSA

CODICI, il Centro per i Diritti del Cittadino, critica aspramente il provvedimento dell’Unione europea che ha consentito l’ innalzamento della soglia di pesticidi nei prodotti di origine vegetale e animale, e allarma sulla possibilità di trovare sulle nostre tavole cibi che contengono una maggiore quantità di pesticidi rispetto a quella consentita fino al 31 agosto scorso.

"Ci troviamo di fronte ad un ennesimo paradosso – ha obiettato Valentina Coppola, responsabile agroalimentare del CODICI – "in virtù di un’armonizzazione normativa, si innalza la soglia ammessa di pesticidi in orticoltura, senza considerare che, in casi come questo, il livellamento a tutti i costi non è ragionevole, la contaminazione da pesticidi, infatti,oltre a causare danni ambientali, in primis alle falde acquifere, è stata messa in relazione con patologie come: malattie metaboliche, diabete e tumori di vario genere. infine, continua la coppola, preoccupa l’ "effetto cocktail" dei residui chimici che non è ancora stato adeguatamente studiato sulle conseguenze a lungo termine". Per questo CODICI chiede all’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, la pubblicazione di studi che dimostrino l’ innocuità dell’assunzione quotidiana di livelli più elevati di pesticidi.

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