SICUREZZA ALIMENTARE. Pesticidi nel Piatto 2006, il commento di Coldiretti

"Il record storico a livello nazionale e comunitario del 99% di campioni regolari, con residui al di sotto dei limiti di legge, riconosce che la frutta e verdura Made in Italy sono sempre più sane e devono essere consumate con fiducia grazie all’ impegno quotidiano degli imprenditori agricoli per la sicurezza alimentare dai campi alla tavola". Questo il commento di Coldiretti al rapporto annuale di Legambiente "Pesticidi nel piatto 2005" presentato oggi a Roma.

Secondo la confederazione il rapporto di Legambiente conferma che la presenza di residui irregolari nei cibi venduti in Italia è di gran lunga la più bassa in Europa. Ci sono tutte le condizioni di sicurezza per non rinunciare al consumo di alimenti indispensabili per la dieta, al pari di altri Paesi dove cresce l’impegno per promuovere il consumo di frutta e verdura, come in Inghilterra dove sono state obbligatoriamente ricomprese nelle diete delle mense scolastiche. Un’esigenza evidenziata dal rapporto FAO (Food and Agricolture Organization) e OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) secondo il quale ogni giorno bisognerebbe mangiare almeno 400 grammi di frutta e verdura, possibilmente in cinque diversi momenti della giornata, per mantenere sotto controllo il peso e proteggersi dalle molte malattie determinate da una scorretta alimentazione, come quelle cardiovascolari, l’obesità e alcune forme di tumore.

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