SICUREZZA ALIMENTARE. Pomodorini tunisini, Confconsumatori si costituirà parte civile

Spacciavano i pomodorini provenienti dalla Tunisia per siciliani. La Guardia di finanza di Vittoria nel ragusano, insospettita dai "numerosi ed ingiustificabili passaggi che doveva affrontare il prodotto importato dalla Tunisia, prima di giungere al consumatore finale" ha scoperto la frode in commercio e contraffazione di indicazioni geografiche dei prodotti agroalimentari per la quale sono stati denunciati tre imprenditori.

La sede locale della Confconsumatori ha espresso un plauso all’attività svolta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa e dalla Procura della Repubblica della città iblea, che hanno scoperto una pratica in aperto spregio della norme di legge in materia e del rispetto dei diritti dei consumatori: "La tutela del made in Italy, con la scoperta di questi illeciti, ha oggi fatto un ulteriore passo in avanti, se si tiene conto che le tonnellate di pomodorini tunisini, per quello che sembra emergere dalle indagini, sono state vendute nel corso del 2009 su tutto il territorio nazionale, alla grande distribuzione ed anche a ditte estere. E’ necessario che tutti facciano la propria parte, a iniziare dalla associazioni dei consumatori, perchè nella battaglia a sostegno della qualità dei prodotti italiani, forze dell’ordine e magistratura non possono essere lasciati soli"- hanno dichiarato l’avv. Carmel Calì, presidente Confconsumatori Sicilia e l’avv. Samantha Nicosia responsabile provinciale Confconsumatori Ragusa.

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