SICUREZZA ALIMENTARE. Prodotti extraeuropei DOP e IGP? CODICI: “Consumatori senza garanzie”

A breve sulle tavole dei consumatori europei potrebbero arrivare prodotti con marchio DOP e IGP provenienti da paesi terzi. A lanciare l’allarme è il CODICI- Centro per i Diritti del Cittadino che avvisa gli italiani della possibile entrata in vigore di un nuovo regolamento comunitario sui marchi dei prodotti D.O.P (Denominazione di Origine Protetta) e I.G.P (Indicazione Geografica Protetta) fabbricati appunto in paesi
extraeuropei.

"E’ davvero preoccupante come questi due riconoscimenti italiani, sinonimi di eccellenza e alta qualità, possano essere in qualche modo imitati – dichiara la Resp. Nazionale del settore AgroAlimentare del CODICI Valentina Coppola – contribuendo in larga misura ad incoraggiare una concorrenza sleale e la contraffazione che colpisce il mercato dell’agroalimentare italiano di qualità, uno degli obiettivi primari da sconfiggere secondo il Regolamento CE n. 510/2006 del 20 marzo 2006".

"L’Italia – ricorda l’Associazione dei consumatori – è il primo Paese in Europa per il numero di prodotti registrati: sono 182 i prodotti riconosciuti (formaggi, salumi, olio extra vergine d’oliva) e difesi da rigidi disciplinari e da rigorose normative europee". "Infatti la legge prevede un sistema di controllo capillare sulla qualità dei prodotti – continua Coppola – nato e sviluppato come valida garanzia per il consumatore, consapevole di acquistare alimenti di alta qualità".

Se venisse adottato il nuovo regolamento, il cittadino-consumatore si troverebbe all’oscuro sia sui disciplinari di produzione (ad esempio verrebbe meno la descrizione del prodotto agricolo o alimentare mediante le indicazioni delle materie prime, delle caratteristiche fisiche, chimiche; la descrizione del metodo di ottenimento, ecc .), sia sulla garanzia della qualità. Insomma perfettamente ignaro di quello che acquista e consuma.

"Partendo dal presupposto che un consumatore informato è un consumatore tutelato nel suo diritto alla salute, è quindi fondamentale per la persona disporre di informazioni chiare e succinte sull’origine del prodotto in modo poi da potersi orientare sulla scelta". "Il CODICI invita pertanto i consumatori a preferire i prodotti dall’indubbia provenienza italiana – conclude Coppola – e chiede agli organismi interessati a valorizzare il nostro patrimonio agroalimentare a difendere le caratteristiche e la tradizionalità del prodotto che lo distinguono nettamente da altri simili".

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