SICUREZZA ALIMENTARE. Residui fitosanitari, un passo in più dall’Europa

BRUXELLES. Al Consiglio dei ministri europei per l’ambiente in corso oggi a Bruxelles si è discusso anche di pesticidi. In particolare i Ministri dei Ventisette hanno "accolto con favore" la Comunicazione della Commissione "Verso una strategia tematica per l’uso sostenibile dei pesticidi".

"La comunicazione – ha spiegato il Ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio -pone una buona base per quanto riguarda la riduzione d’uso dei pesticidi, la riduzione dei rischi e il controllo".

La comunicazione presenta il sesto programma comunitario di azione per l’ambiente intitolato "Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta", relativo al periodo compreso tra il 1° gennaio 2001 e il 31 dicembre 2010 che prevede l’elaborazione di una strategia tematica per l’uso sostenibile dei pesticidi.

Il quadro legislativo di riferimento s’incentra sull’inizio e sulla fine del ciclo di vita dei pesticidi, vale a dire l’autorizzazione delle sostanze destinate ad essere utilizzate nei prodotti fitosanitari (PPP) prima che siano immessi sul mercato (prevenzione alla fonte) e la fissazione di limiti massimi

Obiettivi della strategia tematica. La comunicazione della Commissione europea è una tappa importante nella preparazione della strategia tematica per l’uso sostenibile dei pesticidi. Gli obiettivi definiti dal Consiglio e dal Parlamento sono

1. Ridurre al minimo i pericoli e i rischi derivanti dai pesticidi per la salute e l’ambiente

2. Potenziare i controlli sull’uso e sulla distribuzione dei pesticidi:

3. Ridurre i livelli di sostanze attive nocive, in particolare sostituendo quelle più pericolose con sostanze alternative (anche non chimiche) più sicure.

4. Incoraggiare la conversione verso un’agricoltura che usi quantità limitate di pesticidi o li abolisca del tutto, in particolare sensibilizzando maggiormente gli utilizzatori, promuovendo l’applicazione di codici di buone pratiche e l’analisi delle possibilità offerte dall’applicazione di strumenti finanziari:

5. Istituire un sistema trasparente di notifica e sorveglianza dei progressi compiuti, in particolare definendo indicatori adatti

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