SICUREZZA ALIMENTARE. Scoperta truffa di formaggi avariati tra Spagna e Italia

Smascherato, dai Carabinieri delle Politiche Agricole e Alimentari, un traffico tra la Spagna e l’Italia di prodotti lattiero caseari scaduti o ottenuti dagli scarti di lavorazione del formaggio. Quei prodotti, giunti fino in Campania dalla città spagnola di Ceuta, venivano lavorati chimicamente e poi rivenduti a note aziende nazionali. Le indagini dei Carabinieri delle Politiche Agricole hanno impedito che quei prodotti venissero messi sul mercato.

L’inchiesta ha portato alla denuncia di 16 persone alla Procura di Nocera Inferiore, all’emissione di tre ordinanze di custodia cautelare ed al sequestro di 90 tonnellate di prodotti contraffatti. Alcune delle persone indagate risultano essere legate al mondo della criminalità organizzata. Sequestri, inoltre, migliaia di chili di formaggi di diverso tipo, che venivano stoccati da un’azienda piacentina. Quest’ultima acquistava i prodotti dalla Spagna per rivenderli come formaggio made in Italy ad altre aziende.

"Come abbiamo annunciato – si legge in una nota del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia – continueremo con controlli a tappeto su tutta la filiera agroalimentare per colpire chi mette in pericolo la salute dei cittadini. Per questi criminali ci sarà tolleranza zero". Fondamentale, nelle operazioni dei militari del reparto specializzato dell’Arma alle dipendenze funzionali del Mipaaf, è stato il contributo dell’OLAF, l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode, che ha monitorato gli acquisti e le cessioni di prodotti lattiero caseari in tutta Europa. "A loro – ha detto Zaia – e ai nostri militari va il mio plauso per il successo dell’operazione che ha consentito di scoprire un ignobile traffico di cibi contraffatti o di pessima qualità. Mi auguro che ora la giustizia faccia rapidamente il suo corso. Chi ha speculato sulla testa dei consumatori italiani ed europei, chi ha sfruttato l’autorevolezza del marchio made in Italy e quindi il lavoro di tanti imprenditori onesti, dovrà essere punito come merita e al più presto".

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