SICUREZZA ALIMENTARE. Sequestrate 2 tonnellate di salumi scaduti pronti ad essere rivenduti

Sequestrate circa 2 tonnellate di salumi e carni bovine macinate in un salumificio della Provincia di Piacenza. L’operazione è stata portata avanti dai Carabinieri del NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) di Parma, in collaborazione con personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza, nell’ambito delle attività disposte dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini per tutelare la salute dei cittadini da illecite attività nel settore agroalimentare.

I Nas nel corso delle verifiche igienico sanitarie hanno riscontrato la presenza di lotti di salumi in cattivo stato di conservazione destinati ad essere ripuliti, per eliminare le tracce del deterioramento, e poi abusivamente riconfezionati e posti in commercio con data di scadenza posticipata rispetto a quella stabilita dal produttore originario. E’ stato inoltre accertato che i processi di lavorazione dei prodotti nello stabilimento non erano conformi alla normativa vigente: sono stati infatti rinvenuti circa 2 quintali di carne bovina macinata che l’azienda non era autorizzata a trattare.

Il legale rappresentante del salumificio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Piacenza per frode in commercio e per aver detenuto prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione (responsabilità di carattere penale). L’uomo è stato anche segnalato alla competente Autorità Sanitaria per aver violato specifiche norme igenico-sanitarie relative alla rintracciabilità degli alimenti e per la mancanza di autorizzazione alla lavorazione delle carni bovine. L’attività dello stabilimento è stata sospesa.

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