SICUREZZA ALIMENTARE. Sequestro di prodotti ittici nel sud pontino

"Il sequestro di prodotti ittici venduti presso attività commerciali del sud pontino, privi di qualsiasi informazione in merito all’etichettatura e alla tracciabilità degli stessi, è un fatto grave". E’ quanto denuncia Confconsumatori Federazione Provinciale di Latina che esprime il suo plauso nei confronti dell’attività congiunta svolta dai Carabinieri della Compagnia di Formia e quelli dell’omologo Comando della Guardia Costiera. L’Associazione dei consumatori si costituirà parte civile nei procedimenti penali consequenziali a tali attività di indagine, a tutela dei consumatori del sud pontino e chiede di intensificare i controlli anche in prossimità delle imminenti feste natalizie, al fine di scoraggiare la vendita di prodotti ittici locali non aventi i previsti requisiti.

"É importante – scrive Confconsumatori in una nota – sapere, a tutela del consumatore, che ogni specie ittica presente sul banco di vendita deve contenere le informazioni obbligatorie per la messa in vendita e nello specifico la denominazione commerciale, la provenienza e il metodo di cattura del prodotto, al fine di non trarre in inganno il consumatore nell’acquisto dello stesso". "La tutela alimentare del consumatore, con la scoperta di queste attività illecite e il consequenziale sequestro dei prodotti non conformi alla normativa di legge presso esercizi commerciali situati nei Comuni del sud pontino costituisce una importante attività di salvaguardia della salute alimentare. E’ necessario – afferma l’avv. Franco Conte, Presidente della Federazione Provinciale della Confconsumatori – che tutti facciano la propria parte, a iniziare dalla associazioni dei consumatori, perché nella battaglia a sostegno della qualità dei prodotti alimentari, forze dell’ordine e magistratura non possono essere lasciati soli".

 

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