SICUREZZA ALIMENTARE. Sequestro in Cina di latte “Pauls”, Coldiretti: “Consumare latte italiano”

In Cina sono state sequestrate 14 tonnellate del latte ‘Pauls’, prodotto dalla Parmalat Australia, una controllata di Parmalat Italia. Dopo lo scandalo del latte alla melamina la Cina ha pubblicato una lista di societa’ straniere che non hanno raggiunto gli standard qualitativi per i prodotti importati. Secondo la Coldiretti, contro i rischi di contaminazione la miglior garanzia è quella consumare il latte proveniente dalle stalle italiane che assicura qualità e sicurezza alimentare.

In Italia per il latte fresco, grazie alla raccolta di firme della Coldiretti, dal 7 giugno 2005 è obbligatorio indicare la zona di mungitura o la stalla di provenienza che i consumatori possono verificare direttamente nella confezione. La stessa cosa non è ancora possibile per il latte a lunga conservazione che rappresenta oltre la metà dei consumi e per questo a Coldiretti chiede che sia colmata la lacuna normativa per rendere trasparente al consumatore la provenienza. Gli italiani – precisa la Coldiretti – hanno il diritto di conoscere la provenienza del latte e dei suoi derivati che portano ogni giorno in tavola e occorre quindi immediatamente rendere obbligatoria l’etichetta di origine per tutti gli alimenti.

Una alternativa per garantirsi l’acquisto di latte di origine nazionale è quella di rivolgersi ai quasi mille distributori di latte crudo aperti in Italia, la cui lista è consultabile sul sito www.coldiretti.it. Il latte crudo venduto nei distributore automatici garantisce l’origine e la genuinità del prodotto locale e può essere prelevato ad un prezzo di un euro al litro (1,20 per quello biologico) attraverso il contenitore riciclabile. Una opportunità – sottolinea la Coldiretti – per risparmiare oltre al 30 per cento rispetto al normale prezzo di vendita ma anche per tutelarsi dai rischi del latte proveniente dall’estero che si trova spesso nelle confezioni a lunga conservazione all’insaputa dei consumatori. Non mancano peraltro – conclude la Coldiretti – i vantaggi ambientali poiché in questo modo si azzerano i rifiuti prodotti dalle confezioni in cartone o in plastica. Poiché in media in Italia si consumano circa 57 litri di latte all’anno per persona questo significa che per l’intero paese l’iniziativa consentirebbe di risparmiare ed evitare di smaltire quasi 57mila confezioni.

 

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