SICUREZZA ALIMENTARE. Umbria, progetti regionali per filiera trasparente e prodotti di qualità

Maggior sicurezza nei consumi alimentari, mediante informazioni trasparenti sull’intera filiera di produzione. E’ l’obiettivo che si pongono i due progetti integrati di filiera "Qualialleva" e "Umbria a tavola", promossi dalla regione e realizzati con la collaborazione della Coldiretti locale e del 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (3A-PTA). I risultati delle due iniziative saranno illustrati giovedì prossimo presso l’Azienda Fattoria Luchetti-Centro Aziendale Fraz.Gaglietole a Collazione (Pg).

L’iniziativa "Qualialleva" ha consentito la realizzazione di attività finalizzate all’integrazione di tutti i componenti di filiera per le vacche da latte ed il vitello da carne bianca, con la coordinazione delle varie fasi merceologiche, dall’allevamento al consumatore finale. E’ stato inoltre creato un disciplinare per l’"etichettatura facoltativa".

Il progetto "Umbria a tavola" ha puntato soprattutto sulla valorizzazione delle risorse aziendali e sulla nascita di una rete di punti vendita diretti, da realizzarsi nelle aziende agricole socie dell’omonimo consorzio. In tale ambito il Parco 3A ha previsto attività di caratterizzazione dei prodotti delle filiere, sottolineandone le qualità organolettiche, chimico-fisiche e sensoriali. I risultati hanno poi condotto alla predisposizione del disciplinare di qualità.

 

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