SICUREZZA ALIMENTARE. Un miliardo di euro dall’Ue per contrastare il rincaro generi alimentari

Un sistema speciale di reazione rapida all’aumento dei prezzi dei generi alimentari nei Paesi in Via di Sviluppo. E’ la proposta fatta oggi dalla Commissione Ue che mette per questo a disposizione un miliardo di euro, per una durata biennale, che saranno prelevati dagli stanziamenti non utilizzati del bilancio agricolo dell’Ue.

Tra le priorità del sistema figurano misure volte a stimolare l’offerta e a favorire un migliore accesso ai mezzi di produzione agricola, quali sementi e fertilizzanti, eventualmente mediante l’erogazione di crediti, e misure di sicurezza finalizzate a migliorare la capacità produttiva nell’agricoltura. Il sostegno sarà erogato a livello regionale, per il tramite di organizzazioni internazionali. I Paesi ammessi a beneficiare del sostegno, e l’entità dello stesso, saranno selezionati sulla base di criteri trasparenti. Saranno utilizzate le informazioni fornite dalla task force dell’ONU e dalle organizzazioni internazionali (soprattutto agenzie dell’ONU, quali la FAO, il PAM, la Banca Mondiale e il FMI), integrate eventualmente da informazioni specifiche sui singoli paesi ottenute dalle delegazioni CE.

José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato al riguardo: "Il rincaro dei generi alimentari ha un impatto particolarmente pesante per le popolazioni più povere e rischia di compromettere gli sforzi compiuti verso la realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio e di esacerbare le tensioni nei paesi poveri, in modo particolare in Africa. Con questa dotazione di un miliardo di euro – ha continuato Barroso – si intende dare una risposta forte e rapida in termini di offerta agricola. Si tratta nel contempo di un atto di solidarietà con i Paesi più poveri e di una misura responsabile per rafforzare la stabilità. L’intervento mira ad accrescere la produzione agricola nei paesi in via di sviluppo per contrastare gli effetti del rincaro dei generi alimentari. L’incremento dell’offerta è necessario per far fronte all’impennata dei prezzi registrata a livello mondiale."

Il commissario per lo sviluppo e gli aiuti umanitari Louis Michel ha affermato: "L’aumento dei prezzi dei generi alimentari ha colpito duramente soprattutto gli agricoltori e le popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo. Il notevole apporto di liquidità garantito dal sistema aiuterà a risollevare la produzione agricola in tali Paesi, mettendo a disposizione degli agricoltori i mezzi – ad esempio più sementi e fertilizzanti – che consentiranno di fare la differenza nel medio e lungo termine. È questa l’Europa che reagisce in tempo reale e con azioni efficaci. È questa l’Europa che propone soluzioni efficaci per aiutare gli agricoltori dell’Africa e di altre regioni in via di sviluppo".

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