SICUREZZA ALIMENTARE. Zaia annuncia una task force per i controlli alimentari

"Stiamo lavorando alla costituzione di una task force che riunisca Carabinieri politiche agricole, Corpo Forestale dello Stato e Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità; l’obiettivo è intensificare le attività di controllo già in corso". E’ quanto si legge in un comunicato del Ministro delle Politiche Agricole e Alimentari Luca Zaia, che ha espresso soddisfazione in merito al "sequestro, avvenuto l’altra notte nel porto di Livorno, di 30 mila bottiglie di vino, illegittimamente etichettato come Amarone". Nessuno sarà ‘più uguale’ di altri davanti alla legge. E a questo proposito annuncio che sarà presentato nei prossimi mesi un disegno di legge per l’inasprimento delle pene nei confronti dei criminali dell’agroalimentare. La sicurezza viene prima di tutto".

Lo ha dichiarato ieri Zaia a margine della cerimonia di avvicendamento al vertice del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari fra il Generale di Brigata Pasquale Muggeo e il Colonnello Vincenzo Alonzi. "Le frodi nell’agroalimentare – ha spiegato Zaia – deprimono il mercato agricolo e le oltre mille aziende sul territorio nazionale, mettendo in difficoltà molte famiglie. Ecco perché è importante una sempre più stretta collaborazione fra le Forze dell’ordine, come Carabinieri, Corpo Forestale e ICQ, che voglio torni a chiamarsi Ispettorato Centrale Repressione Frodi. Dobbiamo garantire la salute dei consumatori e il lavoro dei produttori onesti, trattando questi delinquenti alla stregua degli spacciatori". Essenziale, a questo scopo, l’attività del Reparto speciale dell’Arma dei Carabinieri, da oggi sotto la guida del Colonnello Vincenzo Alonzi, cui il Ministro ha fatto "i migliori auguri per un buon lavoro", salutando e ringraziando al contempo "il lavoro svolto dal Generale di Brigata Muggeo, che ha consentito di assicurare alla giustizia tanti truffatori e difeso la salute degli italiani".

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