SICUREZZA. Infortuni sul lavoro, ANMIL: “Serve un soggetto unico”

Per combattere gli infortuni sul lavoro "è tempo di rompere gli schemi e affidare la sicurezza ad un soggetto unico". È quanto chiede l’ANMIL (Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro) che commenta in questo modo le recenti posizioni espresse dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e l’idea di creare un’unica Agenzia nazionale. "Riteniamo più che mai necessaria una risposta forte che rompa gli schemi finora seguiti e quindi non possiamo che accogliere con favore l’idea lanciata dal Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi di creare un’unica Agenzia nazionale dedicata alla salute e alla sicurezza dei lavoratori": così commenta il Presidente dell’ANMIL Pietro Mercandelli le dichiarazioni del Ministro dopo la drammatica sequenza di incidenti sul lavoro lo scorso 17 ottobre.

Per Mercandelli bisogna dimostrare che "l’obiettivo ‘infortuni zero’ rappresenta una vera priorità per chi governa il Paese e per questo ora occorre mettere tutte le risorse per la sicurezza nei luoghi di lavoro, sia economiche che umane, sotto il governo di un soggetto unico, che possa coordinare ed indirizzare efficacemente le azioni di contrasto, prevenzione, formazione e informazione". Il presidente ANMIL ricorda che si tratta di una linea che era presente anche nel programma del Partito democratico "per cui è lecito auspicare risposte rapide e capaci che raccolgano anche il consenso dell’opposizione e di tutte le parti coinvolte nelle questioni legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla prevenzione degli infortuni".

Comments are closed.