SICUREZZA STRADALE. Airbag da moto, il test di Altroconsumo

Da poco sul mercato italiano, gli airbag da moto sono la nuova frontiera della sicurezza stradale. Si tratta di giubbotti per i motociclisti, equipaggiati con un dispositivo di sicurezza gonfiabile in caso di incidente. "Salvaguardano le parti vulnerabili, ma non sostituiscono le altre protezioni" avverte Altroconsumo che ha sottoposto al test di sicurezza i due modelli che attualmente si possono acquistare in negozio in Italia.

Il giubbotto funziona così: all’interno c’è una bomboletta che contiene CO2 ad alta pressione che, in caso di incidente, viene perforata e va a gonfiare il giubbotto. Dunque la sua efficacia dipende dalla velocità di apertura della bomboletta e Altroconsumo ha misurato quella dei due tipi di giubbotti in vendita: uno protegge soltanto la zone del collo, quindi è specifica per il colpo di frusta, l’altro protegge tutta la colonna vertebrale. Quest’ultimo è risultato efficace perché sufficientemente rapido.

Altroconsumo sottolinea il fatto che manca ancora una normativa europea di riferimento e per questo ancora non esistono airbag da moto con omologazione CE. "Uno dei limiti della norma provvisoria, cui Altroconsumo ha fatto riferimento per il suo test, sta nel fatto che prevede una valutazione soggettiva di alcune prove. Le fasi di gonfiaggio sono valutate a video da un operatore, il tempo in cui il dispositivo si gonfia e assicura una protezione è stimato analizzando una ripresa ad alta velocità. La norma, dunque, non garantisce un risultato dall’interpretazione univoca".

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