SICUREZZA STRADALE. Al via Settimana Mondiale. Attenzione puntata sui giovani

Si apre oggi la Settimana Mondiale della sicurezza stradale promossa dalle Nazioni Unite e in Italia sostenuta dall’Aci. L’iniziativa venne indetta per la prima volta nell’ottobre 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/60/5 per il miglioramento della sicurezza globale sulle strade. I giovani sono al centro dell’edizione di quest’anno. Più di 100 bambini – fa sapere l’Aci – muoiono ogni anno sulle nostre strade, mentre i conducenti con meno di 30 anni sono protagonisti della metà dei 600 incidenti che quotidianamente si verificano in Italia. I giovani rappresentano un punto critico nel sistema della sicurezza sia per la limitata esperienza al volante (il 30% degli incidenti è imputabile a un neo-patentato con meno di tre anni di guida) sia per lo stile di vita.

Nelle notti di venerdì e sabato, infatti, si contano il 44% dei sinistri registrati settimanalmente nelle ore notturne, con un indice di mortalità (numero dei decessi ogni 1000 sinistri) doppio rispetto alla media. Durante le notti del week-end si registra sulle strade un morto ogni 75 minuti (la media giornaliera è di uno ogni 97 minuti) e il dato è più allarmante se si considera che in quelle fasce orarie si concentra solo il 4% del traffico. Le cause di incidente più ricorrenti per i giovani sono prevalentemente riconducibili alla velocità (15% dei sinistri), alla distrazione (8%) e al mancato rispetto della segnaletica (6%).

Durante questa settimana sono attese centinaia di manifestazioni in tutto il mondo organizzate dai governi, dalle organizzazioni non governative, dalle Nazioni Unite e altre agenzie internazionali, compagnie del settore privato, fondazioni e tutti coloro che lavorano per la una maggiore sicurezza sulle strade. L’Assemblea Mondiale dei Giovani per la Sicurezza Stradale sarà l’evento principale, di portata mondiale, che riunirà insieme delegazioni di goveni provenienti da diversi paesi affinché discutano e adottino una dichiarazione sulla sicurezza stradale e stabiliscano il modo migliore per promuovere la sicurezza sulle strade nei loro paesi

L’Aci ha inoltre organizzato una serie di azioni di sensibilizzazione nelle piazze italiane con i punti di raccolta delle firme a sostegno della petizione indetta dall’Automobile Club d’Italia e dalla Federazione Internazionale dell’Automobile per impegnare l’ONU, il G8 e il Governo italiano ad adottare provvedimenti concreti per la sicurezza stradale.

Clicca qui per firmare la petizione.

 

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