SICUREZZA STRADALE. Asaps: aumentano del 74% i pirati della strada

Sempre più pirati sulle nostre strade: aumentati del 74% negli ultimi sei mesi. Il triste primato va alla Lombardia, seguono Lazio, Emilia e Campania. E’ quanto emerge dai dati relativi ai primi sei mesi del 2008 diffusi oggi dall’Osservatorio dell’Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale (Asaps). Lo riferisce l’Asaps in una nota.

Ma chi è il pirata della strada? Secondo l’associazione si tratta un uomo di età compresa tra i 18 e i 44 anni, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti, mancanza della patente, o ritirata, assicurazione falsa o scaduta. "Per questo – ha spiegato il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni – decide di fuggire, sottraendosi alle proprie responsabilità. Le pene, peraltro, rimangono non elevatissime: da un anno a tre anni. Ora le sanzioni per l’omicidio colposo sono però diventate più pesanti. Le vocazioni alla irresponsabile fuga dovrebbero calare se non altro per il fatto che tre pirati su quattro vengono scoperti".

Questa la fotografia scattata dall’Asaps: 136 gli episodi di pirateria stradale osservati nel corso del primo semestre del 2008 con 48 persone uccise, 127 ferite. L’incremento degli episodi nel primo semestre 2008 è del 74% rispetto ai 78 eventi dello stesso periodo del 2007, del 30% l’aumento del numero delle vittime (37 lo scorso anno) e addirittura del 92% l’incremento dei feriti rispetto ai 66 dei primi sei mesi del 2007. Inoltre, secondo l’associazione il 75% degli autori viene poi smascherato mentre il 25% resta ignoto.

Pesante l’incidenza di droga e alcol: su 136 episodi di pirateria, in 49 casi ne è stata accertata la presenza. Si tratta di un dato che per l’Asaps "deve essere accolto con eccessivo difetto per essere considerato ‘attendibile’. Bisogna infatti considerare che la positività dei test condotti è riferibile solo agli episodi di pirateria nei quali il responsabile sia stato identificato, dunque 102 su 136.

Infine, maglia nera tra le Regioni italiane va alla Lombardia con 21 episodi. Seguono
Lazio (17), Emilia Romagna e Campania (16), Toscana (12), Piemonte e Liguria (9), Veneto (7), Sicilia e Marche (6), il sorprendente Molise e la Puglia (5), Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Calabria (2), Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige (1). Isole felici Umbria, Abruzzo e Basilicata, le uniche regioni dove non sono avvenuti eventi gravi.

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