SICUREZZA STRADALE. Bastaunattimo propone 7 punti per il prossimo Governo

La strada in Italia uccide quanto l’Aids, la malaria e la tbc insieme: ogni giorno nel nostro Paese ci sono 632 incidenti, 17 morti e 51 invalidi. "Una delle urgenze che il prossimo Governo deve affrontare immediatamente – ha detto Carmelo Lentino, il portavoce di BastaUnAttimo, commentando i dati rilevati dall’Onu – è quella della incidentalità stradale e noi presentiamo i nostri sette punti che consideriamo fondamentali". Lo riferisce Bastaunattimo in un comunicato.

Queste le richieste in sette punti presentate da BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera:

  1. L’istituzione di un autorità nazionale per la sicurezza stradale, che abbia il compito di coordinare e monitorare gli interventi sul territorio;
  2. l’obbligatorietà dei corsi di educazione stradale, sin dai primi anni dell’istruzione obbligatoria;
  3. la messa "in sicurezza" delle strade (illuminazione, segnaletica, barriere di protezione) ed ammodernamento delle infrastrutture;
  4. limitatori di velocità sugli autoveicoli\motoveicoli;
  5. maggiori controlli da parte delle forze di polizia, anche sulle strade secondarie;
  6. reinvestimento dei proventi derivanti dalle sanzioni per violazione al codice della strada, su progetti di ammodernamento e sensibilizzazione con un organo che ne sia garante
  7. lo sviluppo dell’offerta di trasporto pubblico

"Ogni anno – ha sottolineato Lentino – sulle strade muoiono 113 bambini dai 0 ai 14 anni, 1.684 giovani tra i 15 e i 29 anni, 1.006 pedoni e ciclisti, 1.474 utenti delle due ruote motore. Tutto questo comporta ben 35 miliardi di euro di costo sociale che supera il 2,5% del Pil. Questi dati sono spaventosi ma rappresentano la realtà. Vogliamo certezza delle pene e tolleranza zero nei confronti di chi causa la morte o il ferimento grave di una persona".

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