SICUREZZA STRADALE. Comune di Roma e Fondazione Ania firmano protocollo d’intesa

Migliorare la sicurezza stradale a Roma per ridurre i morti sulle strade capitoline. E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa tra Comune di Roma e Fondazione Ania firmato oggi in Campidoglio dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dal Presidente della Fondazione Ania, Sandro Salvati. L’accordo, il primo del genere in italia, prevede, tra le varie iniziative, interventi sulle infrastrutture, lotta alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti ed educazione stradale nelle scuole.

Secondo dati Istat nel 2006 sono state 5669 le vittime della strada in Italia, 575 nella Regione Lazio, 379 in Provincia di Roma e 231 nel solo territorio del Comune. "La strada – ha detto Alemanno – deve essere un luogo sotto controllo. Oggi abbiamo problemi di traffico con i tanti cantieri che sono stati aperti ma la sfida per rimettere apposto il manto stradale è quella di affrontare il decennale problema delle buche a Roma".

Educazione stradale, politiche contro l’alcol e la droga, interventi su infrastrutture, uso di tecnologie mirate e di statistiche. Questi i punti cardine del Protocollo d’intesa. In particolare, sono previsti corsi di guida sicura per le due e le quattro ruote, educazione stradale nelle scuole, sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul problema relativo ad alcol e droga con campagne congiunte e piani pluriennali di interventi sulle infrastrutture stradali.

In primo piano poi la sicurezza dei pedoni e lotta al fenomeno della guida in stato d’ebbrezza. Il presidente Salvati ha reso noto che la Fondazione, in accordo con il Comune, fornirà un consistente numero di etilometri e drug test alla Polizia Municipale per fare in modo che aumentino i controlli e che gli stessi possano costituire un forte deterrente". Inoltre, la Fondazione Ania, tra i vari interventi, contribuirà economicamente al miglioramento delle strisce pedonali di Roma. "Nel 2007 – ha sottolineato Salvati – la stessa Polizia Municipale di Roma ha registrato 49 vittime tra i pedoni della Capitale, un dato sconcertante".

In concomitanza con la firma del protocollo il Comune di Roma ha presentato oggi anche l’Ufficio per la sicurezza Stradale e nei Trasporti (USST) che avrà il compito di coordinare gli interventi per combattere la dolorosa piaga dell’incidentalità stradale. L’avvio operativo dell’Ufficio sarà graduale a partire dal 13 ottobre, Giornata Europea per la Sicurezza Stradale. Da quel giorno i cittadini potranno segnalare anomalie, segnaletica mancante o carente e ogni altra situazione di pericolo inviando una mail a usst@comune.roma.it. Dal 21 novembre poi sarà attivo un apposito numero verde.

"La settimana prossima – ha annunciato Alemanno – si insedierà la Commissione per redigere il nuovo piano del traffico cittadino che a Roma è vecchio di 10 anni. Il gruppo sarà formato da 15 esperti nazionali che avranno un anno di tempo per completare il loro lavoro". Tra i settori da rivedere delle Capitale ci sarà il piano parcheggi e il potenziamento del trasporto pubblico locale legato alle aree sosta di scambio. "In periferia – ha concluso Alemanno – c’é una richiesta di 250 mila posti auto a fronte di un’offerta di 25mila".

A cura di Laura Muzzi

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