SICUREZZA STRADALE. Domenica 11/10 “distesi” a Circo Massimo per la campagna Ania “Io dissuado”

Oltre 5 mila persone all’anno in Italia muoiono sulle strade a causa, soprattutto, della velocità e dell’alcol. Sono ben 5.131 le vittime registrate nel nostro Paese nel 2007 e, in media, ogni giorno, ci sono 633 incidenti stradali con 893 feriti e 14 morti. Contro questa vera e propria piaga sociale la Fondazione Ania ha lanciato la campagna "Io dissuado" per rendere i cittadini "dissuasori" di comportamenti scorretti alla guida nell’ottica che la libertà di guidare pericolosamente finisce dove comincia la libertà del prossimo di non essere ucciso da tali comportamenti.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’Italia, più di altri grandi Paesi europei, è ancora lontana dal traguardo UE di dimezzare, entro il 2010, le vittime di incidenti stradali. La campagna indica come tutti possano contribuire a ridurre l’incidentalità stradale diventando protagonisti di una battaglia quotidiana contro tutti coloro che scelgono comportamenti scorretti alla guida.

Ed è proprio domenica 11 ottobre che si svolgerà l’evento principale: più di 5000 volontari si raduneranno a lato del Circo Massimo a Roma per formare una catena umana di "dissuasori" di velocità. I partecipanti, sotto la guida di una coreografia, saranno invitati a sdraiarsi per terra in file equidistanti in modo da ricreare l’immagine della campagna, centrata appunto su persone sdraiate trasversalmente sulla strada in modo da creare una sorta di "cordoli umani". A disposizione per chi voglia partecipare alla catena umana c’è il sito internet www.iodissuado.it sul quale è disponibile anche un blog dedicato.

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