SICUREZZA STRADALE. Guida di Asaps e Sicurstrada per prevenire i colpi di sonno

Prima di mettersi al volante è necessario rispettare i propri ritmi e dormire a sufficienza, non aver assunto farmaci e mangiare con regolarità. Sono alcuni dei consigli della guida promossa da Asaps e Sicurstrada a cura di Lorenzo Borselli e Francesco Albanese e dal titolo "Stanchezza e sonnolenza alla guida".

La causa di un incidente su cinque è dovuta a un colpo di sonno. Nonostante ciò – si legge nell’opuscolo – un conducente su due si mette al volante con un deficit di sonno e purtroppo sono ancora pochi i conducenti coscienti che una tale negligenza può portare a conseguenze gravi. Innanzitutto la guida insegna a riconoscere i segnali di stanchezza e sonnolenza che potrebbero essere fatali ai conducenti.

Seguono i consigli sulle accortezze da rispettare prima di mettersi alla guida al fine di mettersi al volante in piena forma: rispettare i propri ritmi e dormire a sufficienza, svegliarsi alla solita ora, scegliere sempre il proprio orario di partenza e mangiare con regolarità.

Nel corso del viaggio è necessario adottare tutte le attenzioni per evitare il rischio di sonnolenza: evitare di guidare per più di 8 ore al giorno, tenere sempre le due mani sul volante, tenere areato l’abitacolo, rispettare le distanze di sicurezza e parlare con gli altri passeggeri per mantenersi svegli.

Importante è anche gestire le pause con buon senso. Asaps e Sicurstrada consigliano di fare frequenti pause, di 10 – 20 minuti ciascuna, aumentarne la frequenza qualora ci si senta particolarmente stanchi e se durante queste soste si ha sonno, dormire il tempo necessario.

L’opuscolo riporta inoltre una serie di azioni e situazioni da evitare. Ad esempio, non partire dopo una giornata di lavoro senza essersi prima riposati, non guidare dopo aver assunto farmaci, rispettare i limiti di velocità ed evitare di viaggiare nelle ore della giornata in cui la soglia di attenzione è più bassa (dalle 2 alle 5 del mattino e dalle 13 alle 16 del pomeriggio).

La guida è scaricabile sul sito http://www.asaps.it/

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