SICUREZZA STRADALE. Indagine Assogomma: pneumatici spesso trascurati

Oltre il 12% delle automobili fermate dalla Polizia stradale non è in regola con gli pneumatici. Lo rileva un’indagine realizzata da Assogomma e Federpneus e presentata oggi a Roma per ricordare agli italiani l’importanza di verificare le condizioni degli pneumatici prima di mettersi in viaggio. Dall’indagine che ha coinvolto un campione di 6.500 auto controllate dalla Polizia stradale su strade ad alto scorrimento di Lazio, Liguria e Sicilia Nord occidentale, è emerso che il 12,52% dei veicoli presentava almeno una non conformità riguardante gli pneumatici. A ciò si aggiunge un 3,9% che non aveva fatto la revisione obbligatoria. Più della metà dei veicoli controllati aveva una cilindrata superiore ai 1400cc. Se da un lato, negli anni, le automobili con pneumatici lisci sono diminuite (nel 2004-2005 erano l’8-10%, nel 2011 il 2,6%), dall’altro sono aumentate quelle con pneumatici visibilmente danneggiati: il 4,3% nel 2011, contro il 2,7% del 2010. Maglia nera alla provincia di Roma la cui percentuale sale fino al 6,8. Inoltre, quasi il 5% monta pneumatici non omologati (nel 2010 il dato non arrivava all’1%), l’11% nel caso della Liguria. Le automobili fermate sono risultate equipaggiate in modo non omogeneo nel 2,6% dei casi, contro l’1,7% dei precedenti controlli (il codice della strada prevede che su uno stesso asse siano montati pneumatici identici). Infine, il 6,3% viaggiava ancora con pneumatici invernali, con picchi del 18% a Frosinone e del 13% a Latina.

 

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