SICUREZZA STRADALE. Pericolo minicar: chiesti controlli, test di guida, nuove norme

Patente obbligatoria, modifiche alle norme che regolano la sicurezza, controlli per evitare che vengano modificati i motori delle "macchinette" sempre più diffuse fra gli adolescenti e al centro di numerose cronache, ultima in ordine di tempo l’investimento a Roma di un bambino e di sua zia da parte di un sedicenne: sono numerose le proposte da parte di associazioni di consumatori e associazioni della società civile per porre un argine ai pericoli rappresentate dalle minicar.

Secondo Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, "l’uso delle minicar deve essere regolamentato in maniera differente, ripensando anche le modalità per consentirne l’utilizzo. Sono troppi gli incidenti che potrebbero essere evitati e per i quali invece si è fatto poco o nulla". Serve dunque una legge "che preveda l’introduzione di un test di guida pratico, oltre che teorico". Inoltre, sottolinea Lentino, "continua a mancare una formazione sul tema della sicurezza stradale, e per questo riteniamo che sia indispensabile coinvolgere in modo organico il mondo delle scuole".

Adiconsum chiede modifiche alla normativa che regola le minicar, l’innalzamento dell’età di guida e maggiori controlli. L’aumento delle vendite, commenta l’associazione, è coinciso purtroppo con un aumento delle vittime dovuto all’insicurezza delle vetture. "Adiconsum – ha detto Pietro Giordano, segretario nazionale – non chiede l’eliminazione di questo tipo di veicolo, ma norme che ne garantiscano la sicurezza al pari degli altri veicoli e l’innalzamento dell’età di guida (16 anni)". L’associazione chiede inoltre una modifica della normativa che renda le minicar più sicure e l’aumento dei controlli per prevenire l’abuso delle modifiche ai motori, che fanno raddoppiare la velocità consentita delle miniauto.

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