SICUREZZA STRADALE. Riforma Codice, Adoc: eccessiva la multa per sosta con motore acceso

Limiti sull’aria condizionata in auto. È una delle novità, introdotte con le nuove norme sulla sicurezza stradale, che fa più discutere. Tenere acceso il motore, per mantenere l’aria condizionata durante la sosta o la fermata del veicolo, è vietato, chi non rispetterà il divieto dovrà pagare una multa da 200 a 400 euro.

Per Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, "è vergognoso che il Parlamento abbia approvato una legge del genere". "I cittadini non potranno più avere l’aria condizionata d’estate né il riscaldamento d’inverno, quando le auto blu non rispettano le regole", ha continuato Pilieri. Il Presidente dell’Adoc ha anche puntato il ditp contro il Governo per non avere mantenuto le promesse di riduzione della tasse sulla benzina. Pertanto, l’associazione ha chiesto al Governo e al Parlamento un ripensamento sulla legge emanata.

L’Adoc ritiene che la riforma del Codice della Strada potrebbe incontrare difficoltà applicative. "Il rischio – ha dichiarato Carlo Pileri – è che venga lasciata eccessiva discrezionalità alla municipale e alle altre forze dell’ordine in quanto è arduo stabilire il momento in cui una semplice fermata diventi una sosta, visto che non sono stati indicati i tempi limiti". "Inoltre – ha aggiunto Pileri – quando d’estate si superano i 40 gradi, è molto difficile rinunciare all’utilizzo dell’aria condizionata e 400 euro di multa ci appaiono un lusso davvero assurdo, impopolare e vessatorio".

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