SICUREZZA STRADALE. Semafori truccati, al via processo dei “vampiri rossi” di 35 Comuni

Al via, oggi, il processo contro i semafori di Segrate, i cosiddetti "vampiri rossi". Il Codacons ha chiesto la costituzione di parte civile e 100.000 euro di danni, vista la gravità dei fatti e la loro estensione. "I singoli consumatori – spiega il presidente del Codacons di Milano, avv. Marco Maria Donzelli – possono costituirsi parte civile fino alla prima udienza del rinvio a giudizio. Secondo la nostra tesi hanno diritto ad avere indietro i soldi delle multe pagate ed i soldi per sostenere il corso per il recupero dei punti della patente". Tutti gli automobilisti multati in uno dei 35 Comuni coinvolti nell’inchiesta possono, quindi, partecipare contattando la sede del Codacons di Milano (codacons.milano@libero.it, tel. 02/29419096).

"La verità è che i Comuni, invece di fare sicurezza stradale, violano il Codice della Strada o sfruttano i vuoti normativi, come ad esempio la mancanza della durata minima del giallo, per fare cassa e risolvere i problemi di bilancio. Questo processo – ha concluso Donzelli – è solo la punta dell’iceberg".

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