SICUREZZA STRADALE. Senato approva riforma Codice della Strada. Soddisfatta Adoc

Il Senato ha votato il via libera al disegno di legge di riforma del Codice della Strada che ora passa all’esame della Camera dei Deputati. L’Adoc valuta positivamente la riforma, che inasprisce le misure per le minicar ed elimina i privilegi delle auto blu, ma sottolinea la necessità di dare al Prefetto la competenza sulla segnaletica, autovelox e T-Red: "I Comuni potrebbero utilizzarli in modo non trasparente e non conforme alle loro finalità, con la sola utilità di rimpinguare le loro casse. Tali strumenti devono essere posizionati nei tratti a maggiore incidentalità e il tempo del giallo deve essere stabilito da una norma di legge nazionale. Inoltre, riteniamo che gli introiti delle multe non debbano andare a finire nelle casse di chi le accerta" commenta Carlo Pileri, presidente Adoc.

Di contro, l’Associazione apprezza le norme sulle minicar, con l’obbligo delle cinture di sicurezza e l’introduzione della patente obbligatoria si rafforzano le misure di sicurezza. L’aumento dell’8% degli incidenti con questo tipo di veicoli, secondo le stime dell’Associazione, richiedeva misure decise ed immediate. Bene anche la patente obbligatoria per motorini e l’impossibilità di guidare microcar per chi ha la patente sospesa. Siamo soddisfatti dell’obbligo di effettuare l’alcoltest anche per chi prende la patente a 18 anni come lo siamo per la decisione di non imporre ex lege l’aumento del limite di velocità a 150 kilometri orari in autostrada. Tale aumento potrà essere effettuato discrezionalmente dai gestori purché solo sui tratti autostradali a 3 corsie e con sistema Tutor, e sempre che non ci siano dati statistici di Autostrade da cui si evince un aumento dell’incidentalità nell’ultimo anno nei tratti oggetto della modifica normativa. "Apprezziamo, infine, che sia stata eliminata la vergogna del privilegio delle auto blu. Con la soppressione della norma sugli autisti degli organi istituzionali non saranno previste né impunità né patente di servizio con punti doppi" conclude Pileri.

Comments are closed.