SICUREZZA STRADALE. UNC Calabria: “Sentenza sulle multe Photored apre strada a ricorsi”

La sentenza emessa dal Giudice di Pace di Reggio Calabria, su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, esecutiva dal 10 Dicembre 2009, apre la strada ai cittadini che hanno pagato le multe photored e vogliono chiedere il rimborso al Comune di Reggio Calabria, con restituzione dei punti sottratti sulla patente di guida. La sentenza si riferisce al caso di un utente che ha dovuto pagare una multa di 516 euro per essere passato ad un incrocio con apparecchiatura Photored F17A e per non aver indicato chi fosse alla guida dell’auto. Il cittadino ha citato in giudizio il Comune di Reggio Calabria per illegittimità della contravvenzione.

Il Giudice di Pace, dopo aver sottolineato l’illegittimità dei verbali per palese difformità dell’utilizzo delle apparecchiature Photored F17A rispetto alle disposizioni di legge, ha determinato l’annullamento di tutte le contravvenzioni elevate e contestate e ha condannato il Comune di Reggio Calabria alla restituzione dei 516 euro più 180 di spese giudiziarie.

"La sentenza – scrive in una nota l’UNC Calabria – è importante perché abbatte un principio giuridico consolidato e cioè chi paga una multa non ha più la possibilità di contestarla". L’Unione Nazionale Consumatori, approfondisce nel ricorso il tema della risarcibilità dei danni provocati da un comportamento scorretto della PA e si appella alla possibilità che si possa configurare, in capo alla Pubblica Amministrazione, la responsabilità civile ex art. 2043 c.c. e il corrispondente diritto, in capo ai privati, al risarcimento dei danni subiti a causa dell’emanazione di atti lesivi di interessi legittimi, frutto della rivoluzionaria sentenza della Cassazione n. 500/1999 che, a Sezioni Unite, ha sfatato il tabù della irrisarcibilità della lesione degli interessi legittimi".

 

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