SICUREZZA. 31 gennaio: termine ultimo pagamento assicurazione casalinghe

Ancora quindici giorni di tempo per il pagamento del premio per l’assicurazione contro gli infortuni domestici. Il prossimo 31 gennaio infatti – ricorda l’Inail in una nota – scadrà il termine per il versamento dei 12,91 euro di importo annuale per l’assicurazione delle casalinghe. Quest’anno – grazie alla Finanziaria 2007- la tutela assicurativa comprenderà anche il rischio di morte mentre il limite minimo di percentuale di invalidità per avere diritto alla rendita si abbassa dal 33% al 27%. L’assicurazione è obbligatoria per chi svolge attività di casalinga (o casalingo) a tempo pieno ed ha tra i 18 e i 65 anni. E’ escluso chi svolge un’altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale. Le lavoratrici stagionali, temporanee o a tempo determinato sono tenute all’iscrizione per i periodi di tempo in cui non svolgono attività lavorativa e non hanno i contributi.

COME CI SI ASSICURA. Si paga il premio utilizzando l’apposito bollettino di conto corrente. Non deve pagare chi ha un reddito inferiore a 4.648,11 euro annuali e appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo è inferiore a 9.296,22 euro. In questo caso si ha diritto all’assicurazione gratuita che si ottiene con una semplice autocertificazione. L’assicurazione contro gli infortuni domestici gestita dall’Inail è obbligatoria, indipendentemente dall’aver stipulato un’assicurazione privata che copre gli stessi rischi.

LE SANZIONI. In caso di mancato o ritardo nel pagamento del premio, l’istituto richiederà una sanzione il cui importo varierà a seconda del periodo del ritardo, ma che in ogni caso non potrà superare l’importo del premio (12,91 euro).

DIRITTI DELL’ASSICURATA. Se si verifica un infortunio con inabilità permanente pari o superiore al 27% l’assicurato ha diritto ad una rendita mensile esentasse che è proporzionale all’entità dell’invalidità. La rendita varia tra i 148,33 euro al mese per una invalidità del 27% a 1.030 euro per una invalidità del 100%. L’infortunio mortale è equiparato al 100% di invalidità e prevede una rendita ai superstiti. Le casalinghe assicurate al fondo a fine 2006 erano 2.444.856. Secondo la rilevazione Istat "Aspetti della vita quotidiana" su dati 1999 in un anno in Italia ci sono circa 3,6 milioni di infortuni in ambito domestico di cui 8.000 mortali.

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