SICUREZZA. 900 occhi vegliano su Milano contro la criminalità e il degrado

E’ Milano la città più videosorvegliata d’Italia: 900 obiettivi puntati su strade, piazze e parchi che aiutano le Forze dell’Ordine a controllare e presidiare il territorio milanese 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Lo rende noto il Comune di Milano in un comunicato.

Novecento occhi "per togliere spazio a criminalità e degrado": 70 sono posizionati nell’area della Centrale, insieme a 8 telecamere urla e sparo, e a 11 colonnine Sos. Gli altri impianti sono divisi poi fra parchi cittadini (come il Parco delle Cave che ne conta 56, Parco Sempione 75 o Parco delle Basiliche 23), quartieri e "zone a rischio" come Sarpi (5), viale Umbria (3) o viale Monza (10).

"Con circa 900 telecamere Milano è la città più videosorvegliata d’Italia, eguagliando la dotazione di una città come Londra, da sempre tra le capitali europee più avanzate nell’uso della tecnologia della sicurezza". Così il vice Sindaco di Milano e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, durante il suo intervento al convegno "Tvcc: integrazione e futuro", dedicato al tema della videosorveglianza.

"Per togliere spazio a criminalità e degrado – ha continuato il vice Sindaco – è fondamentale la presenza degli agenti sul territorio perché la vista di un’uniforme risulta efficace sia in termini di sicurezza reale che percepita. Ciononostante la necessità di controllare un territorio vasto come quello milanese e contrastare la recrudescenza della criminalità predatoria sulle strade hanno reso obbligato il potenziamento della videosorveglianza. E grazie alle telecamere – ha concluso De Corato – abbiamo raggiunto risultati importanti grazie alla ‘control room’ monitorata presso il settore Sicurezza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7".

Comments are closed.