SICUREZZA. Arma Carabinieri presenta bilancio dell’attività 2005

Contrastare la criminalità organizzata, fronteggiare la minaccia del terrorismo, ridurre i fenomeni di criminalità diffusa, garantire la sicurezza dei cittadini: sono gli obiettivi e il senso dell’impegno dell’Arma dei carabinieri nel quotidiano lavoro sul territorio illustrati dal Comandante generale dell’Arma Luciano Gottardo. L’occasione per presentare un bilancio delle attività svolte nel 2005 è la celebrazione del 192° annuale di fondazione dell’Arma.

Nel 2005 i carabinieri hanno perseguito 1.804.678 reati, arrestando 84.576 persone e deferendone 320.595. Già nel corso dei primi 4 mesi del 2006 sono state arrestate 30.435 persone ed effettuate 102.470 denunce in stato di libertà. Fondamentale l’attività investigativa per contrastare la criminalità organizzata di tipo mafioso, con oltre mille arresti e la cattura di 435 latitanti di spicco, di cui 6 inseriti nell’elenco dei 30 ricercati più pericolosi. Sono stati confiscati beni mobili e immobili delle organizzazioni malavitose per un valore di 160 milioni di euro.

Sul fronte dell’immigrazione illegale sono stati arrestate 700 persone per reati di favoreggiamento e sono stati rintracciati circa 47mila clandestini. Notevoli successi anche nella lotta agli stupefacenti con il sequestro di circa 9mila chili di droga. Le attività antiterrorismo, improntate a un’incisiva attività preventiva, condotte in particolare nel settore del radicalismo islamico, con oltre 13mila controlli, hanno portato all’arresto di numerosi appartenenti e fiancheggiatori delle organizzazioni.

Nella lotta alle ecomafie sono state arrestate 87 persone e deferite altre 600 per traffico nazionale e internazionale di rifiuti e violazione delle norme sullo smaltimento. Sul fronte della repressione delle frodi nel settore agro alimentare sono stati verificati circa 68 milioni di euro di contributi concessi dall’Unione europea.

Nella lotta alla falsificazione dell’euro sono state sequestrate circa 7 milioni di euro falsi e due stamperie clandestine, la prima in provincia di Roma dedita alla stampa di biglietti da 50 euro falsi, l’altra, nell’hinterland napoletano, specializzata nella contraffazione di monete da 2 euro e 50 centesimi. I carabinieri del Comando per la tutela del patrimonio culturale hanno restituito oltre 25mila opere trafugate e investigato con successo sulla commercializzazione illecita di beni archeologici tramite le aste on line.

Sul fronte delle violazioni nel campo del lavoro sono state arrestate 69 persone, è emerso l’impiego illecito di più di 1.200 minori e di circa 9mila lavoratori extracomunitari.

Tra le novità più tecnologiche la "denuncia vi@ web" attivata dal marzo dello scorso anno ha già registrato circa 12mila denunce effettuate tramite pc che hanno evitato code e fatto risparmiare tempo ai cittadini. Da poco sul sito dell’Arma è anche nata la "stazione carabinieri web", un presidio internet di sicurezza, un ambiente interattivo con servizi, informazioni e consigli al cittadino. Il visitatore viene accolto da un carabiniere, frutto di animazione digitale, che lo aiuta nella ricerca dei contenuti. Si può anche entrare in contatto con un operatore in carne e ossa in modalità audio-video o tramite la messaggeria istantanea. Il dialogo con i cittadini si realizza anche attraverso la casella di posta elettronica carabinieri@carabinieri.it che nel 2005 ha ricevuto oltre 18mila e-mail.

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