SICUREZZA. Avvio anno scolastico: è sempre emergenza per le nostre scuole

Più di una scuola su dieci è poco sicura ed un quarto non raggiunge la piena sufficienza. Sono questi i dati dell’ultimo Rapporto sulla sicurezza scolastica di Cittadinanzattiva, di cui sarà presentato l’aggiornamento relativo al nuovo anno il prossimo 28 settembre con una conferenza stampa a Roma, alla presenza del ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni.

Le situazioni peggiori si riscontrano nelle isole e nel meridione, ma la mappa dell’insicurezza è diffusa su tutto il territorio nazionale. A mancare sono soprattutto i certificati di agibilità statica (il 53% degli edifici ne è privo), quello di agibilità igienico-sanitaria (assente nel 52% dei casi) e quello di prevenzione incendi (assente nel 64% delle scuole).
Le uscite di emergenza sono assenti nel 17% dei casi o ostruite nel 43%, le scale di sicurezza assenti per il 27% delle scuole o destinate solo ad alcune parti dell’edificio nel 15% di esse. I dati di Cittadinanzattiva evidenziano lesioni strutturali sulle facciata interna o esterna nel 25% o crolli di intonaco nel 41%.

"Al ministro, che in questi giorni ha ribadito la impraticabilità dei tagli per la nostra scuola, chiederemo risorse aggiuntive per mettere in sicurezza gli edifici", dice Adriana Bizzarri, responsabile Scuola di Cittadinanzattiva. "Fondi da reperire, ad esempio, facendo ricorso alla fiscalità ai diversi livelli o rinunciando ad alcune grandi opere, oppure proponendo ad imprese private e cooperative, nell’ambito di programmi di responsabilità sociale, di contribuire all’adeguamento delle nostre scuole, mediante forme di adozione di esse o parte di esse".

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