SICUREZZA. Censis, sicurezza in Campania: preoccupa tossicodipendenza e delinquenza minorile

C’è allarme sociale a Napoli e Caserta mentre a Benevento, Avellino e Salerno i cittadini vivono in relativa tranquillità. E se al Centro Nord nel dibattito sulla sicurezza tengono banco prostituzione e immigrazione clandestina, in Campania i problemi più avvertiti sono le tossicodipendenza e la delinquenza minorile, segnalati rispettivamente dal 52,8% e dal 44% della popolazione. In più, nel 36,5% dei Comuni della Regione, l’unico presidio di sicurezza è la polizia municipale. Sono i principali risultati cui giungono le indagini del Censis nell’ambito delle attività dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana, commissionato dall’Assessorato alla sicurezza delle città della Regione Campania e presentati oggi a Napoli.

Il problema più grave in Campania, rileva il Censis, è la debolezza delle attività economiche, che preoccupa il 62,3% della popolazione, cui seguono la cattiva qualità ambientale (61,9%), la carenza dei servizi pubblici (59,3%) e la scarsa sicurezza (57,9%). Ma se è allarme sociale a Napoli e a Caserta, non si registra la stessa situazione nelle altre province. "Diversi sono anche i fenomeni di disagio e marginalità vissuti nella regione rispetto a quelli che preoccupano le città del Centro-Nord, a segnare una linea di demarcazione netta tra le due aree del paese – prosegue il Censis – In Campania i problemi più avvertiti sono la tossicodipendenza (segnalata dal 52,8% della popolazione) e la delinquenza minorile (44%), mentre le questioni che sono al centro del dibattito sulla sicurezza nelle aree metropolitane del Nord, come la prostituzione e l’immigrazione clandestina, rappresentano un problema segnalato solo, rispettivamente, dal 15,9% e dal 27% dei campani". Nel 36,5% dei comuni della Campania c’è solo la polizia municipale a presidiare la sicurezza sul territorio, una quota che sale al 53% nei comuni più piccoli. Soluzione? Più controllo del territorio e aumento della presenza delle forze dell’ordine per le strade, richiesti da oltre il 60% della popolazione.

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