SICUREZZA. Cresce il senso di insicurezza degli italiani: 48% vittime della criminalità

In Italia, il 48% dei cittadini ritiene di essere meno sicuro di quanto lo era cinque anni fa, una percentuale che sale al 65%, se si prendono in considerazione le ore notturne. Situazione simile in Spagna (47 e 65%) e Portogallo (45 e 60%). Solo in Belgio, c’e’ una certa inversione di tendenza, con il 59% dei cittadini che non nota grandi passi indietro sul fronte della sicurezza. Queste le conclusioni di un’inchiesta di Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, che ha coinvolto 11.300 cittadini dei quattro Paesi europei.

La fascia di età tra i 18 e i 29 anni è quella più colpita dal crimine mentre i crimini più frequenti in Italia sono stati gli atti di vandalismo sulle automobili (19%), il borseggio (16%) e il furto di oggetti nelle automobili (11%). Nello stesso periodo (2002 – 2006)i giovani italiani sono stati vittime in modo maggiore rispetto alle altre classi di età di rapine di borse e portafogli con minacce e di molestie sessuali. Al contrario gli appartenenti alla classe di età più anziana presa in esame (65-74 anni) hanno subito soprattutto borseggi.

Quanto alle conseguenze dei crimini subiti, in generale circa un quinto delle vittime ha segnalato pesanti ripercussioni sul benessere e sulle sue attività quotidiane. Oltre la metà delle vittime di aggressioni ha richiesto cure mediche. L’assistenza psicologica è più frequente soprattutto tra chi subisce minacce o estorsioni e stalking. Stupro, abusi sessuali e aggressioni, ovviamente, producono il livello di stress più alto. A sentirsi meno sicuri tra le mura domestiche sono proprio gli italiani, rispetto ai cittadini degli altri Paesi: il 31% si protegge con un qualche tipo di antifurto (contro l’11% degli spagnoli, il 12% dei portoghesi, il 21% dei belgi). Il cane da guardia è adottato soprattutto dai portoghesi (il 27%) contro il 17% degli italiani. Hanno deciso di tenere armi in casa il 9% degli italiani, il 10% dei portoghesi, il 4% e il 6% rispettivamente spagnoli e belgi.

Per difendersi fuori dalle mura domestiche, i cittadini usano raramente oggetti di difesa personale come coltelli o tirapugni e spray al peperoncino; per ovviare alla possibile aggressione evitano soprattutto di portare soldi e oggetti di valore fuori casa o di prendere i mezzi pubblici a certe ore. Il 44% dei crimini non viene denunciato dai cittadini italiani e l’80% di chi ha evitato di sporgere denuncia, pensa che sarebbe stato un gesto inutile. I reati più segnalati alla polizia sono il furto con scasso, il furto dell’auto e rapina con violenza.

LINK: Altroconsumo

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