SICUREZZA. Da oggi militari in città

Primo giorno per i soldati in città, da Milano a Torino, da Roma a Napoli a Palermo. È operativo infatti da oggi il piano per l’impiego dei militari a vigilanza di siti fissi, Centri per immigrati e aree a rischio. Il piano durerà sei mesi e, a regime, vedrà l’impiego di tremila militari che affiancheranno le forze di polizia nel controllo del territorio.

Esercito, Marina, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri avranno il compito di vigilare su siti istituzionali e obiettivi sensibili, come ambasciate, consolati e sedi di Istituzioni, e di presidiare il territorio. Le forze armate avranno poteri di pubblica sicurezza e potranno arrestare persone solo se colte in flagranza di reato.

Duemila uomini saranno destinati al presidio di siti e obiettivi sensibili. In particolare, il piano varato con un decreto firmato al Viminale dal ministro dell’Interno Roberto Maroni e dal ministro della Difesa Ignazio La Russa prevede l’impiego di mille militari per la vigilanza esterna ai centri per immigrati nelle province che ospitano queste strutture (Agrigento, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Catanzaro, Crotone, Foggia, Gorizia, Milano, Modena, Roma,Siracusa, Torino e Trapani). Altri mille presidieranno siti e obiettivi sensibili a Milano, Roma e Napoli. Complessivamente sono 72 gli obiettivi sensibili individuati, 51 a Roma, 20 a Milano e 1 a Napoli. I restanti mille militari si occuperanno di perlustrazione e pattuglia del territorio a Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona.

A Roma arrivano dunque oggi i primi 195 uomini. In base alle disposizioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza i militari sono chiamati a presidiare sedi diplomatiche, stazioni ferroviarie e stazioni metro, aree periferiche, il CPT di Ponte Galeria e la pineta di Castelfusano.

Comments are closed.