SICUREZZA. Ddl, oggi voto finale alla Camera: sì a ronde e medici-spia

La Camera ha confermato ieri la fiducia al governo approvando il terzo ed ultimo dei tre maxiemendamenti al ddl in materia di sicurezza. Oggi il voto finale nell’aula di Montecitorio poi il testo tornerà al Senato per il via libera definitivo. Il provvedimento prevede tra l’altro l’introduzione del reato di clandestinità; l’allungamento del periodo di detenzione nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) da due a sei mesi; un contributo da 80 a 200 euro per ottenere il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno. Rischia il carcere fino a tre anni chi dà in alloggio o affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione.

Nel provvedimento trovano posto le ronde: associazioni di cittadini potranno segnalare alle forze dell’ordine situazioni di disagio sociale o di pericolo. Saranno iscritte in elenchi, non potranno essere armate e prioritariamente dovranno essere formate da ex agenti. In arrivo anche il ‘registro dei clochard’: coloro che sono senza fissa dimora saranno schedati in apposito registro istituito presso il Viminale. Infine viene confermato per i Medici l’obbligo di denunciare gli immigrati non in regola con il permesso di soggiorno che si rivolgono alle strutture sanitarie.

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