SICUREZZA. Ddl sicurezza, deputati chiedono di non porre la fiducia. Commento di Cittadinanzattiva

"La lettera che 100 deputati del Popolo delle Libertà hanno inviato al Presidente del Consiglio è un atto compiuto con senso di responsabilità civica oltre che una piacevole sorpresa. Evidentemente, sono state raccolte le preoccupazioni espresse nei giorni passati anche dal Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, che ringraziamo, oltre che da tante espressioni della società civile e dagli stessi medici. All’on. Alessandra Mussolini e a ciascuno dei deputati firmatari va pertanto il nostro più vivo apprezzamento".

E’ questo il commento di Cittadinanzattiva, espresso nelle parole del vicesegretario generale Antonio Gaudioso, in merito all’odierna presa di posizione di una buona fetta della maggioranza che ha inteso chiedere al premier Berlusconi di non porre la fiducia sul ddl sicurezza in quanto contenente norme giudicate "inaccettabili", prime fra tutte quella che obbligherebbe i medici a denunciare gli immigrati clandestini.

"Idealmente, è come se quella lettera fosse stata firmata da migliaia di cittadini – ha aggiunto Gaudioso – In un paese civile, quando un ampio settore della maggioranza, l’opposizione, la società civile e gli stessi ordini professionali coinvolti convergono nel non voler vedere approvato un provvedimento legislativo, il Governo ne dovrebbe trarre le debite conseguenze e ritirarlo immediatamente. Se ciò non dovesse avvenire, evidentemente in seno all’Esecutivo c’è che ha un debito politico da pagare, e intende saldarlo sulla pelle di indifesi".

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