SICUREZZA. Direttivo Legambiente: “No alla giustizia fai da te”

No alla giustizia fai da te, sì alla legalità. Sì all’inclusione, no all’emarginazione. Più vivibilità per avere più sicurezza. Condanna dell’aggressione nei confronti della comunità rom a Ponticelli. È quanto contenuto nell’ordine del giorno del Direttivo Nazionale di Legambiente approvato all’unanimità sabato scorso.

"Il Direttivo Nazionale di Legambiente – si legge – esprime ferma condanna dell’inaccettabile aggressione nei confronti della comunità residente nel campo nomadi di Ponticelli a Napoli, indegna per un Paese civile: ronde, roghi e spranghe della "giustizia fai da te" sostenuti dalla camorra, non sono la risposta alla legittima richiesta di sicurezza dei cittadini. Come non lo sono i controlli nel campo nomadi di Castel Romano nella Capitale con mamme e bambini svegliati in piena notte. Tutto ciò non serve a proteggere le popolazioni".

"Sono ospitalità e solidarietà le azioni da intraprendere e non l’emarginazione di intere comunità. E’ sul fronte della legalità e della più ferma repressione dei comportamenti criminali e violenti che si vince, piuttosto che con le suggestioni che richiamano allo scontro di civiltà; sul fronte dell’inclusione piuttosto che dell’emarginazione; sul fronte dei diritti degli individui e dei diritti dei popoli piuttosto che dell’egoismo". Per l’associazione hanno dunque assoluta priorità la riqualificazione delle periferie, e la fruibilità e vivibilità delle città. "Per questo richiamiamo alla massima attenzione le Istituzioni del nostro Paese ed le Istituzioni Europee – conclude l’associazione – perché si fermi subito questa rischiosa escalation di violenza, governando il fenomeno dell’immigrazione nel segno dell’accoglienza, dell’inclusione, dell’integrazione, sostenendo con più forza l’interdipendenza e la cooperazione con i Paesi poveri".

 

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