SICUREZZA. Edifici sicuri e sostenibili al centro di un convegno internazionale

Edifici a norma, costruiti per garantire la massima sicurezza e soprattutto la sostenibilita’. E’ l’obiettivo che l’Uni, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, sta promuovendo nel settore dell’edilizia. L’argomento e’ stato al centro del convegno internazionale ”Construction Standards: 2010-2015”, tenutosi nei giorni scorsi a Milano. Nel corso dell’incontro e’ stato valutato l’avanzamento della revisione della direttiva ”Prodotti da costruzione”. Si e’ parlato, inoltre, delle strategie che l’Unione Europea intende adottare per definire, tra il 2010 e il 2015, un regolamento comunitario che possa creare un’omogeneita’ di disciplina sulla qualita’ e sulla sicurezza dei prodotti. Sono state poi illustrate le azioni del Comitato Europeo di Normazione a supporto del filone di attivita’ dedicato alle costruzioni sostenibili nell’ambito delle ”Lead Market Iniziative”, ossia le linee strategiche di sviluppo per l’Europa nei prossimi anni individuate della Commissione Europea.

Attualmente in materia di sostenibilita’ edilizia e’ vigente una norma Iso di carattere generale e alcune norme particolari non coordinate, frutto delle iniziative di singoli Paesi, tra i quali anche l’Italia. Il lavoro del Cen dovrebbe portare a una razionalizzazione delle diverse norme tecniche e a supportare la definizione di un unico regolamento europeo che, rispetto alla normativa europea attuale, introduce per la prima volta il concetto di edilizia sostenibile, sia per quanto concerne l’origine dei materiali, sia per il risultato finale dell’opera. Il regolamento, inoltre, sarebbe direttamente applicabile nei singoli Stati membri.

La parola chiave, nell’ambito di questo processo normativo, e’ proprio la sostenibilita’: le nuove sfide della normazione nelle costruzioni riguardano l’uso sostenibile delle risorse naturali, il rapporto tra innovazione e normazione, l’interoperabilita’, l’accessibilita’ dell’ambiente costruito. In questo contesto rientra anche il piano casa che il Governo ha condiviso con le Regioni, che utilizza l’espressione ”costruire in modo sostenibile”. Altro tema connesso alla nuova normativa e’ quello dell’antisismica, regolamentato dall’Eurocodice 8, e relativo al materiale utilizzato per le costruzioni. Il convegno dell’Uni, di carattere tecnico e di respiro europeo, ha messo in risalto come, per un maggiore equilibrio del mercato sia necessario anche un adeguato assetto tecnico e normativo. La Commissione Europea, in merito alla revisione della Direttiva 2002/91/Ce sul rendimento energetico nell’edilizia, ha dichiarato che il settore costruzioni e’ arretrato e che potrebbe migliorare del 30% le proprie prestazioni in materia di efficienza energetica. Secondo Piero Torretta, presidente dell’Uni, ”le norme tecniche consensuali, che vengono cioe’ adottate su base volontaria, sono strumenti di regolamentazione del mercato che possono contribuire a migliorare le prestazioni del settore costruzioni”.

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