SICUREZZA. Fitness, UNI: “Attrezzature e macchinari davvero sicuri solo se a norma”

Scegliere solo attrezzi e macchinari per fitness e benessere a norma, a tutela della propria sicurezza. Qualche insidia potrebbe nascondersi nella pratica del cosiddetto "fitness domestico": in tantissimi, si stanno affrettando ad acquistare macchinari ed attrezzature, spesso a basso costo, con l’intento di trasformare il proprio salotto in una vera e propria palestra. E’ quanto afferma l’UNI (Ente italiano unificazione) in una nota in occasione della giornata inaugurale di Wellness World Exhibition, la manifestazione dedicata al mondo del Benessere e del Fitness, FieraMilano 20 – 23 ottobre 2006.

Dagli stepper ai tapis-roulant ai vogatori, dalle panche di allenamento alle cyclette e bici da spinning, ma anche piscine e idromassaggi, l’UNI fissa regole precise per questi macchinari e attrezzi. Ad esempio – spiega l’ente – per quanto concerne i tapis-roulant, la norma UNI EN 957-6 prevede che in fase di progettazione, l’attrezzo debba essere ideato in modo tale da evitare lesioni agli arti dell’utilizzatore sia durante la fase d’installazione (se si tratta di un tapis roulant "domestico") che durante il normale utilizzo. Inoltre, il simulatore di corsa deve essere dotato di corrimano laterali e frontali per garantire un solido appoggio allo sportivo, qualora lo desiderasse, durante l’allenamento. Tutti i simulatori di corsa "a norma" devono essere dotati di un interruttore di arresto di emergenza (di colore rosso) da poter facilmente premere in caso di pericolo imprevisto per l’utilizzatore.

Il tapis roulant "a norma" deve essere provvisto delle istruzioni per l’utilizzo fornite dal fabbricante nelle quali è necessario riportare, oltre alle consuete indicazioni per l’uso, la manutenzione e la pulizia, il peso massimo dell’utilizzatore (che varia secondo la classe di utilizzo) e le istruzioni per l’arresto d’emergenza del sistema.

Per quanto riguarda le cyclette, secondo la norma UNI EN 957-5 la sella deve poter essere regolata in altezza senza l’utilizzo di alcun utensile, il manubrio deve poter resistere alle sollecitazioni. La norma UNI EN 957-8, relativa agli stepper (o simulatori di scalata), specifica che tutti gli elementi o le superfici di appoggio (come ad esempio i volani) devono essere protetti in modo che le dita degli utenti non possano rimanere intrappolate. La struttura degli stepper ad uso domestico deve poi resistere a due volte e mezzo la massa corporea (stabilita in 100 Kg) senza rompersi.

Un idromassaggio a norma, dunque sicuro – prosegue l’UNI – è facilmente individuabile dalla marcatura, apposta in modo leggibile ed indelebile dal fabbricante, che deve contenere il nome e/o il marchio di fabbrica, il numero della norme di riferimento, la data o il numero di serie d’assemblaggio della vasca. Non ultimo, il fabbricante ha l’onere di riportare sull’idromassaggio la marcatura CE che oltre al suo simbolo deve essere seguita dall’identificazione del produttore (nome, indirizzo, ecc.), dall’anno in cui è stata affissa e dal riferimento alla norma europea.

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