SICUREZZA. Giocattoli, domani in vigore la direttiva europea

Entrerà in vigore domani la direttiva 2009/48 sui giocattoli abbinati agli alimenti (uova, patatine, dolci, ecc.) che introdurrà requisiti più rigorosi sia per i produttori europei che per gli importatori, sotto il profilo meccanico, fisico, elettrico, chimico e igienico. La nuova direttiva, che sostituisce quella in vigore dal 1988, fissa soltanto i requisiti essenziali di sicurezza che devono soddisfare i giocattoli immessi sul mercato dell’UE, mentre le specifiche tecniche dei prodotti sono stabilite dagli organismi di normalizzazione.

Viene introdotto il divieto di usare sostanze CMR (classificate come cancerogene, mutagene o tossiche), ammesse soltanto a condizioni estremamente rigorose (ad esempio se del tutto inaccessibili per i bambini). L’uso di alcuni metalli pesanti e fragranze allergizzanti viene rigorosamente regolamentato e, in presenza di nuove prove scientifiche, la Commissione ha ora la facoltà di modificare le disposizioni in merito alle sostanze chimiche contenute nei manufatti.

La nuova direttiva prevede anche requisiti di sicurezza più rigorosi per evitare i rischi di soffocamento: i giocattoli contenuti negli alimenti o incorporati ad essi dovranno essere confezionati a parte e saranno vietati i giocattoli che, per essere accessibili, richiedono che l’alimento venga prima consumato. Nuove norme anche per gli avvertimenti, che dovranno essere chiaramente visibili e facilmente leggibili dai consumatori. Non sono consentiti avvisi che contraddicono l’uso al quale è destinato un giocattolo, in particolare: "Non adatto a bambini di meno di 36 mesi" quando apposto su giocattoli chiaramente destinati a questa classe di età. Proprio di recente una mini-vuvuzela contenuta nelle patatine CRIK CROK era balzata alla croaca perché era stata ingerita da un bambini di 5 anni.

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