SICUREZZA. Giocattoli, il vademecum di MDC Junior

Scegliere con cura i giocattoli da regalare ai nostri figli prestando attenzione ai marchi di sicurezza. Questo il consiglio che il Dipartimento Junior del Movimento Difesa del Cittadino, alla vigilia delle feste natalizie, rivolge alle famiglie italiane.L’associazione, da tempo impegnata nella tutela dei piccoli consumatori mette a disposizione un breve vademecum per tutti coloro che vogliono fare un regalo ai protagonisti del natale: i bambini.

"Già da alcuni anni il Movimento Difesa del Cittadino – dichiara Lucia Moreschi, responsabile del Dipartimento – ha espresso forti preoccupazioni per l’aumento esponenziale dell’importazione di giocattoli Made in China e da altri Paesi che non garantiscono il controllo sui prodotti nocivi (collanti, coloranti, impianti elettrici, materie plastiche, etc.) utilizzati nella produzione di giocattoli destinati spesso ai più piccoli".

Poca fretta, scegliere con cura. "La fretta è purtroppo cattiva consigliera, afferma il Dipartimento raccomandando "la massima scrupolosità e molta attenzione ai marchi per capire se un prodotto è davvero in regola con le normative di sicurezza in vigore nell’Unione europea".

Il giocattolo a misura di bambino. MDC Junior suggerisce "un acquisto più consapevole, valutando con cura i prodotti più adatti a ogni fascia d’età. In questo senso il rispetto sia del marchio GIOCATTOLI SICURI che del marchio NON ADATTO A BAMBINI DI ETA’ INFERIORE AI 36 MESI, è fondamentale per una scelta più accurata."

Occhio ai marchi di sicurezza ed alla tipologia del giocattolo. Per verificare se il prodotto è davvero in regola con le normative di sicurezza in vigore nell’Unione europea, l’associazione consiglia di controllare "l’esistenza della marcatura CE che consiste nell’autocertificazione del produttore, o del marchio IMQ che viene rilasciato ai prodotti giudicati conformi dall’Istituto italiano per il Marchio di Qualità. Per quanto riguarda invece i videogiochi, ricordiamo l’esistenza della classificazione PEGI (Pan european game information), che attraverso otto descrittori simbolici indica la tipologia del gioco, il grado di violenza, il linguaggio adottato e la fascia d’età a cui è rivolto".

Attenzione ai prezzi. "Dai nostri rilevamenti abbiamo verificato ampie differenze di costo, a parità di articolo , pari ad oltre il 20% da una catena all’altra. Quindi l’invito è di visitare più negozi ed effettuare il classico controllo "qualità/prezzo" ma senza dimenticare che nell’acquisto dei giocattoli non è corretto utilizzare nella valutazione il solo parametro economico".

"E dopo il ritiro dal mercato della scorsa estate di prodotti e giocattoli destinati all’infanzia distribuiti dalla Mattel e da altre case anche nazionali – conclude Lucia Moreschi – sappiamo che, purtroppo, non bastano solo i marchi di sicurezza e l’adeguamento delle normative europee a garantirci da sostanze chimiche pericolose, piccoli componenti e poche informazioni sulle caratteristiche del prodotto; attendiamo, quindi, con attenzione le prossime iniziative della Commissaria UE per la Tutela dei Consumatori, Meglena Kuneva, e che venga varata la proposta di revisione della vecchia direttiva sui giocattoli (la 88/378/CEE) che la Direzione Generale Industria dell’esecutivo comunitario presenterà entro la fine dell’anno ".

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