SICUREZZA. Giocattoli non omologati: pericoli per bambini. Ospedale Bambino Gesù stila guida

Anche quest’anno, con la celebrazione liturgica dell’Immacolata, prende il via ufficialmente la corsa all’acquisto dei regali per le festività natalizie e, come sempre, sono i giocattoli i doni più desiderati dai bambini. Talvolta, spiega l’Ospedale di Roma Bambino Gesù, anche il più piacevole dei giochi, se scelto con scarsa consapevolezza, può diventare una minaccia per la salute e l’incolumità dei piccoli. Nello scorso periodo natalizio, infatti, dalla metà di novembre 2005 al 7 gennaio 2006, al Pronto Soccorso dell’Ospedale sono giunti 8.357 bambini, di cui 308 (3,68%) per incidenti tra le mura domestiche, in larga parte causati durante il gioco. Di questi, quasi il 9% è stato ricoverato perché presentava un quadro clinico di maggiore gravità: inalazione di corpo estraneo, ustioni, ferite lacero-contuse agli arti ed alle articolazioni.

Confrontati con i dati dell’anno precedente, l’Ospedale registra una riduzione numerica sia degli accessi totali al Pronto Soccorso (nello stesso periodo dell’anno precedente erano stati 9.214), sia delle cause rintracciabili tra le pareti di casa, con un decremento dello 0,16%. Se, da un lato, i quasi 900 casi in meno possono essere spiegati con il ritardo del picco di diffusione della sindrome influenzale rispetto all’anno precedente, dall’altro quello 0.16% in meno sulla casistica degli incidenti domestici, sta a indicare un’inversione di tendenza rispetto al passato, sintomo che il lavoro svolto dalle campagne di prevenzione ha iniziato a dare i suoi frutti. Il Dipartimento di Emergenza e Accettazione del Bambino Gesù di Roma, con i suoi oltre 320.000 accessi registrati in sei anni (pari circa alla popolazione residente di Bari), costituisce un osservatorio privilegiato su quelli che sono i rischi più comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti. E’, infatti, l’unica struttura di emergenza pediatrica in Italia in grado di accogliere pazienti particolarmente complessi.

Ma quante e quali sono le insidie che si celano nei giocattoli? Tra le cause più frequenti – sottolineano i medici del Bambino Gesù – l’inalazione di piccoli componenti che rischiano di mettere a repentaglio la vita, specie dei più piccoli. Non vanno poi trascurate, inoltre, le ferite prodotte da giocattoli ridotti in pezzi o le reazioni allergiche ai suoi componenti.

Per guidare genitori e figli nella scelta al giocattolo più sicuro l’Ospedale Pediatrico ha redatto due decaloghi, disponibili online sul Portale al sito www.ospedalebambinogesu.it: uno per "tutelare l’incolumità fisica del bambino", l’altro per suggerire un acquisto consapevole "di doni a misura di bambino". Tra le indicazioni fornite dagli psicologi del Bambino Gesù: considerare l’età di chi lo riceve; non lasciarsi condizionare da rigidi schemi maschietto-femminuccia o dal valore economico dell’oggetto, cui spesso non corrisponde il gradimento da parte del bambino; non farsi sopraffare dai suggerimenti della pubblicità; ma, soprattutto, condividere l’esperienza del gioco con i destinatari del giocattolo una volta scartati i pacchi dei doni.

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