SICUREZZA. Giocattolo pericoloso ritirato dal mercato dopo denuncia del Codacons

La Gru gigante filiguidata Startrade, distribuita in Italia dal marchio Bennet, verrà presto ritirata dal mercato perché è un giocattolo pericoloso. A denunciare la pericolosità dell’oggetto è stato il Codacons che ha chiesto alla Procura di Torino di effettuare adeguate verifiche sulle caratteristiche di sicurezza del giocattolo, ispezionando anche gli stabilimenti di produzione e distribuzione.

Secondo le segnalazioni giunte al Codacons da alcuni genitori, dopo qualche minuto di utilizzo del gioco, il comando che muove la gru si surriscaldava "troppo" e le pile diventavano roventi, con grave rischio per la salute e l’incolumità delle persone ed in particolare dei bambini che utilizzano il giocattolo in questione (violazione degli artt. 103, 104 e 112 del codice del consumo). La Procura e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno accertato la pericolosità del giocattolo ed anche il Ministero della Salute si è espresso con un provvedimento in cui ha scritto: "Si ritiene che l’articolo in oggetto possa compromettere la salute e/o la sicurezza dei consumatori e come tale non possa essere commercializzato, pertanto deve essere interamente ritirato dal mercato e richiamato dal consumatore".

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha esteso agli Stati Membri il provvedimento, comunicando alla Commissione Europea la misura restrittiva, che prevede il ritiro del giocattolo dal mercato. "Si tratta di una importante vittoria a tutela dei bambini, ottenuta grazie alle norme del Codice del Consumo – afferma il vice presidente Codacons Avv. Tiziana Sorriento – Grazie ad azioni di questo tipo si garantisce la sicurezza dei consumatori, specie nel periodo delicato del Natale. Invitiamo i genitori che abbiano notato anomalie pericolose in altri prodotti a segnalarle alla nostra associazione, così da poter intraprendere analoghe iniziative. Per coloro che hanno già acquistato il giocattolo l’invito è quello di rivolgersi alla sede Codacons di Torino per ottenerne la sostituzione ed il risarcimento dei danni nell’eventuale processo per violazione delle norme in tema di immissione sul mercato di prodotti pericolosi".

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