SICUREZZA. I consigli di CODICI contro i “furti di appartamento”

Con l’estate arriva anche l’ansia da "furto di appartamento", che spesso nei mesi estivi è facilitato dall’assenza prolungata del proprietario di casa. Secondo il "Rapporto Italia 2009" stilato da Eurispes, il 24,2% degli italiani teme il furto nella propria abitazione. Come difendersi, quindi? Il CODICI-Centro per i Diritti del Cittadino propone qualche accorgimento per proteggere il proprio appartamento da visite poco gradite:

  • installare, se possibile, un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda TV, radio e luci;
  • applicare alle finestre grate, tapparelle metalliche o vetri antisfondamento;
  • installare una porta blindata con serratura antifurto;
  • installare un dispositivo antifurto, verificando che sia l’impresa cui ci si rivolge, sia l’apparecchiatura da montare siano certificate Imq (Istituto Marchio di Qualità). Questo garantisce la sicurezza di un impianto interamente costruito secondo le attuali normative (CEI 79/2 e CEI 79/3). Rivolgersi ad un’azienda non certificata, inoltre, rende passibile l’acquirente di una multa fino ad un massimo di 2500 euro;
  • chiedere ad un vicino o al portiere di ritirare la posta dalla cassetta delle lettere (l’accumulo di materiale indica l’assenza del proprietario di casa);
  • se si possiede una segreteria telefonica registrare messaggi dal tono "neutro": un "momentaneamente non siamo in casa" va più che bene. Evitare di dare informazioni specifiche sui tempi dell’assenza.

CODICI ricorda infine che, dopo la sentenza 6435 del 17 marzo 2009 e con un’altra pronuncia il 27 maggio 2009, la Cassazione ha ribadito che l’impresa appaltatrice è responsabile di un furto in appartamento se questo è commesso attraverso l’utilizzo dei ponteggi predisposti per l’esecuzione dei lavori di manutenzione dell’edificio. Il danneggiato dovrà però dimostrare che i ladri abbiano usato l’impalcatura per commettere il furto.

 

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