SICUREZZA. Il Senato approva il ddl. La parola alla Camera

Con 166 voti favorevoli, 123 contrari e un astenuto il Senato ha licenziato per la Camera il decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante "misure urgenti in materia di sicurezza pubblica" (ddl 692; scadenza il 25 luglio 2008), che ha subito significative integrazioni.

Tra le modifiche più rilevanti, l’articolo aggiuntivo all’articolo 7 proposto dal Governo che prevede la possibilità di adottare un piano, valido sei mesi e rinnovabile una sola volta, per l’impiego in compiti di ordine pubblico di un contingente delle forze armate non superiore a 3000 unità da adibire a servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattuglia congiuntamente alle forze di polizia. All’articolo 10 sono state approvate con un largo consenso misure che ampliano i poteri della magistratura in materia di attacco ai patrimoni mafiosi. E’ stato inoltre introdotto un articolo che esclude il gratuito patrocinio per gli imputati per reati di mafia, già condannati in primo grado. Tra gli emendamenti dell’opposizione respinti dalla maggioranza, due articoli aggiuntivi, uno volto ad inserire nel codice penale il reato di grave sfruttamento del lavoro, l’altro la possibilità di assumere i testimoni di giustizia nella pubblica amministrazione.

LINK: Il testo del decreto legge

Comments are closed.