SICUREZZA. Inail, in calo casalinghe assicurate

Sono diminuite di circa 300.000 unità le casalinghe che nei primi mesi del 2006 risultano coperte dalla specifica assicurazione. Lo ha reso noto ieri l’Inail nel corso della conferenza stampa in cui sono stati illustrati gli obiettivi e le strategie di rafforzamento della tutela del lavoro domestico e, in particolar modo, della recente estensione della copertura in caso di morte anche per le casalinghe assicurate.

Nei primi mesi del 2006 – è stato detto – risultano assicurate 2.391.157 casalinghe, di cui 212.309 esenti dal pagamento del premio perché con redditi personali troppo bassi. Al 31 dicembre 2005, invece, a versare il premio erano 2.697.989 di cui 215.915 a carico dello Stato. L’assicurazione, che ha un costo annuo di 12,91 euro, in caso di morte dell’assicurato garantisce una rendita agli eredi pari ad un massimo di 12 mila euro l’anno.

L’Inail fa sapere che, per quanto al momento la legge sia completa (avendo esteso la copertura al caso di morte in ambienti domestici), si cercheranno ulteriori miglioramenti per la previdenza, la prevenzione e l’ informazione, così come si continuerà a chiedere di abbassare la soglia di invalidità al 26% (dal 33%, limite sotto il quale non si ha diritto all’assegno) perché, ha detto Federica Rossi Gasparrini, presidente del Fondo per gli infortuni domestici, "il lavoro familiare viene considerato un valore economico dello Stato e per questo va tutelato".

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