SICUREZZA. Incidente acciaieria a Torino, almeno 10mila persone al corteo per i quattro operai morti

Commozione e tanta rabbia oggi a Torino alla manifestazione voluta dai sindacati contro le stragi sul lavoro e in omaggio ai quattro operai morti nell’incidente del 6 dicembre scorso all’acciaieria Thyssenkrupp. Tra piazza Albarello e piazza Castello circa 10mila persone hanno sfilato dietro lo striscione delle rappresentanze sindacali Fim-Fiom-Uilm e tra gli applausi della folla.

Numerose le autorità in corteo. Il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha espresso il desiderio "che la tragedia di Torino faccia dire a tutto il Paese basta" mentre i ministri Ferrero e Turco hanno invitato all’ "assunzione di responsabilità". Sotto i gonfaloni del Comune di Torino, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino hanno sfilato anche Sergio Chiamparino, Mercedes Bresso e Antonio Saitta.

Nella città a lutto non sono mancati momenti di tensione. Il padre di Bruno Santino, una delle quattro vittime del rogo, alla testa del corteo, ha lanciato disperato l’urlo "Assassini, assassini" subito fatto proprio dai 10mila mentre il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini è stato contestato al grido di "Vergogna, vergogna". A conclusione della manifestazione, infine, un gruppetto di giovani dei centri sociali ha lanciato uova, sassi, vernice rossa e un fumogeno contro la sede dell’Unione Industriale di Torino dove si era spostata nel frattempo una parte dei manifestanti.

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