SICUREZZA. Incidente acciaieria a Torino, il cordoglio di Prodi

Due operai morti e sei feriti gravi. Questo per ora il bilancio dell’incendio di ieri nell’acciaieria tedesca ThyssenKrupp a Torino. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi ha ribadito che la tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro è una priorità del Governo, come testimoniato dai provvedimenti approvati di recente in materia. E’ necessario – sottolinea il Presidente del Consiglio – che tutti i soggetti coinvolti assumano questo tema come la priorità della loro azione politica e sociale.

Prodi ha anche inviato al Prefetto della città il seguente messaggio di cordoglio: "Sono fraternamente vicino ai familiari di Antonio Schiavone, caduto sul lavoro in un grave incidente che ha coinvolto anche altri operai. Mentre abbraccio tutti i familiari dello scomparso e auguro ai feriti la più pronta guarigione invoco ancora l’attento rispetto di tutte le regole della sicurezza sui luoghi di lavoro, fattore primario di garanzia di tutti i lavoratori e delle stesse imprese".

Intanto il sottosegretario alla Salute, Gian Paolo Patta ha organizzato un incontro per fare il punto sulla situazione della sicurezza all’interno degli stabilimenti della Thissen Krupp e sulle eventuali azioni positive da assumere su questo problema. "Ho ritenuto necessario – ha detto – convocare i Prefetti di Torino e Terni, le due regioni Piemonte ed Umbria, i Sindaci di Torino Chiamparino e Raffaelli e le organizzazioni di categoria Fim Fiom e Uilm per fare il punto sulla questione sicurezza e verificare la possibilità, come già fatto in Fincantieri, all’Ilva di Taranto e presso i porti di Genova e di Napoli, di definire un protocollo d’intesa che permetta tra imprese, Enti locali, Asl, Ispels, Inail, Inps e Stato attraverso il Prefetto, di meglio coordinare le attività di prevenzione e di tutela della salute nei luoghi di lavoro.

"Non possiamo quotidianamente "censire" morti bianche e continuare come se nulla fosse – ha proseguito Patta – Credo che oltre all’azione coordinata tra gli enti preposti, vi sia la necessità di una più forte azione sulla formazione-informazione alle imprese ed ai lavoratori. il nuovo testo unico approvato lo scorso agosto DL 123 ha messo in campo una nuova strategia di "responsabilizzazione tra i diversi attori", al più presto è però necessario approvare i regolamenti attuativi.

Comments are closed.