SICUREZZA. La tua bici è sicura? Te lo dicono le norme UNI

Domenica 9 maggio si terrà la prima Festa Nazionale della Bicicletta promossa dal Ministero dell’Ambiente per sostenere una mobilità alternativa ed ecocompatibile. Oltre 1.200 i Comuni di tutta Italia che hanno aderito all’iniziativa. Per l’occasione l’UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione, ricorda che esistono norme europee sulla qualità e la sicurezza delle biciclette e di alcuni importanti accessori.

Sicura, stabile, resistente e facilmente identificabile dal consumatore da un’apposita etichetta: sono queste le principali caratteristiche della "bicicletta europea a norma" che deve essere progettata e costruita secondo le norme europee UNI EN che definiscono i requisiti di sicurezza e i parametri costruttivi, destinati ai produttori di: biciclette da città e da trekking (EN 14764), biciclette da ragazzo (EN 14765), mountain bike (EN 14766), biciclette da corsa (EN 14781). E se si trasporta un bambino bisogna munirsi di un seggiolino sicuro, anch’esso a norma EN 14344.

Ieri, inoltre, il Senato ha approvato il DDL sulla sicurezza stradale che introduce l’obbligo del casco per i ciclisti limitatamente ai ragazzi fino a 14 anni. I "caschi sicuri" sono solo quelli conformi alla norma UNI EN 1078, e hanno le seguenti caratteristiche: sono leggeri, ventilati, facili da mettere/togliere, utilizzabili con gli occhiali, rivestiti internamente con materiali non irritanti; non limitano la capacità uditiva; garantiscono che l’ampiezza del campo visivo sia almeno pari a 210° in orizzontale, 25° verso l’alto e 45° verso il basso; hanno il sottogola largo almeno 1,5 cm per evitare il rischio di taglio e di strangolamento. Si riconoscono facilmente grazie all’indicazione nell’etichetta "EN 1178".

Sul sito della FIAB, Federazione italiana Amici della Bicicletta, ci sono, infine, i dieci comandamenti della sicurezza in bici.

 

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